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#1
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Vorrei fare una weizen, però non ho tempo per l'all grain e farla comprando
l'estratto secco/liquido di frumento mi pare assai dispendioso, le alternative quindi sono 2: - comprare un kit luppolato (ormai abbandonati per sostituzione con diamalt) + lievito apposito (o magari riciclato... ;-) ) - comprare un sacco di di "DIA WEIZEN" della diamalteria che dichiara di essere farina di frumento maltato (quindi teoricamente adatto per birrificare). + ovviamente lo stesso lievito di cui sopra. Amando fare birra con E+G chiedo.... qualcuno lo ha provato? Se si, come vi siete trovati? |
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#2
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On Mon, 20 Oct 2003 16:06:30 +0200, "Botpeople" <strange@email.it> wrote:
<bn0r67$hln3@intra09.infocamere.it> >- comprare un sacco di di "DIA WEIZEN" della diamalteria che dichiara di >essere farina di frumento maltato (quindi teoricamente adatto per >birrificare). + ovviamente lo stesso lievito di cui sopra. Sicuro sia adatto ? Nelle varie letture è sempre stato sconsigliato di usare farine adatte al fornaio poichè contengono ben altre cose oltra al malto. |
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#3
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> Sicuro sia adatto ?
> Nelle varie letture è sempre stato sconsigliato di usare farine adatte al fornaio poichè > contengono ben altre cose oltra al malto. Ovvio che non sono sicuro (ma la voglia di provarlo è tanta), però leggendo quanto scritto sul sito della Diamalteria ho visto che indicano di aggiungere all'impasto per pane e simili una quantità pari a circa l'1-1,5% del peso, cioè più o meno la stessa quantità che viene utilizzata per il "famoso" estratto liquido diamalt/spluga. Deduco quindi che non dovrebbe trattarsi di farine premiscelate alle quali deve soltanto essere aggiunta l'acqua e il lievito ma di "puro" malto di frumento. Ho visto infatti che esistono sempre sul sito della Diamalteria proprio le farine premiscelate (o maltate) che non sono adatte..... Comunque chiedevo appunto se qualcuno l'ha provata..... o se devo essere io la cavia!! ;-)) |
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#4
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"Botpeople" <strange@email.it> ha scritto nel messaggio news:bn5f2j$o3k3@intra09.infocamere.it... > > Sicuro sia adatto ? > > Nelle varie letture è sempre stato sconsigliato di usare farine adatte al > fornaio poichè > > contengono ben altre cose oltra al malto. > > Ovvio che non sono sicuro (ma la voglia di provarlo è tanta), però leggendo > quanto scritto sul sito della Diamalteria ho visto che indicano di > aggiungere all'impasto per pane e simili una quantità pari a circa l'1-1,5% > del peso, cioè più o meno la stessa quantità che viene utilizzata per il > "famoso" estratto liquido diamalt/spluga. > Deduco quindi che non dovrebbe trattarsi di farine premiscelate alle quali > deve soltanto essere aggiunta l'acqua e il lievito ma di "puro" malto di > frumento. Ho visto infatti che esistono sempre sul sito della Diamalteria > proprio le farine premiscelate (o maltate) che non sono adatte..... > Comunque chiedevo appunto se qualcuno l'ha provata..... o se devo essere io > la cavia!! > ;-)) > > Ti consiglio di chiedere direttamente alla Diamalteria, per evitare di buttare tempo e denaro. Ciao Paolo |
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#5
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> Ti consiglio di chiedere direttamente alla Diamalteria, per evitare di
> buttare tempo e denaro. In un vecchio post nel quale si riportava un'email inviata proprio dalla Diamalteria, veniva indicato che "teoricamente" questo prodotto è adatto per birrificare in quanto si tratta semplicemente di "malto di frumento macinato" e niente più. Una domanda a chi se ne intende più di me.... se decidessi di buttare via una 40 di euro per comprarmi questa roba.... secondo voi, non trattandosi di "vero" estratto di malto, dovrei utilizzarlo come si fa per i grani speciali (infusione 30 min. a 70°) oppure metterlo a bollire come l'estratto? Secondo me è migliore la prima opzione perche appunto "estraggo" il contenuto del malto, eliminando con la filtrazione le trebbie..... Secondo voi? P.S. Ecco il messaggio inviato dalla Diamalteria: - "Dia-WEIZEN" e` un nostro marchio. Non si tratta di estratto di malto, ma di farina di malto di frumento. Abbiamo anche il Dia-GERMAL che è un'altra farina di malto d'orzo. Entrambe queste farine hanno il pregio di avere un contenuto di potere diastasico assai elevato: min. 14.000 UP. Vengono usate dai panifici ai quali serve molto potere diastasico per favorire la lievitazione in modo veloce e costante (oltre a gusto, colore ecc). Non sò dirLe se, con queste farine la birra viene bene: teoricamente sì perchè, comunque, si tratta di malto (di frumento, o d'orzo) macinato, e nulla più. |
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#6
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Botpeople wrote:
> - "Dia-WEIZEN" e` un nostro marchio. Non si tratta di estratto di > malto, ma di farina di malto di frumento. Abbiamo anche il Dia-GERMAL > che è un'altra farina di malto d'orzo. Entrambe queste farine hanno il > pregio di avere un contenuto di potere diastasico assai elevato: min. > 14.000 UP. Vengono usate dai panifici ai quali serve molto potere > diastasico per favorire la lievitazione in modo veloce e costante > (oltre a gusto, colore ecc). Non sò dirLe se, con queste farine la > birra viene bene: teoricamente sì perchè, comunque, si tratta di malto > (di frumento, o d'orzo) macinato, e nulla più. Nix, l'unico modo per utilizzare un prodotto come questo sarebbe quello di procedere con l'ammostamento (step di temperatiura e compagnia cantante) per trasformare gli amidi in zuccheri (grazie peraltro al loro "elevato potere diastatico"). Ma poi ti voglio vedere io a filtrare una miscela come questa, composta sostanzialmente da farina, per estrarne il mosto: sarebbe un pastone ingestibile! Quindi, andrà bene per fare il pane, ma scordiamocelo per la birra. p |
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#7
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On Thu, 23 Oct 2003 10:07:59 +0200, Pietro Toniolo
<ptoniolo.do_not@spam_me.tin.it> wrote: >Ma poi ti voglio vedere io a filtrare una miscela come questa, composta >sostanzialmente da farina, per estrarne il mosto: sarebbe un pastone >ingestibile! Senza contare i tannini. Comunque, forse, diluendolo molto, e lasciando posare sul fondo... -- ATTENZIONE: CAMBIO E-MAIL! e-person@libero.it --> e-person@e-world-europe.com -- |
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#8
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e-person wrote:
>>Ma poi ti voglio vedere io a filtrare una miscela come questa, composta >>sostanzialmente da farina, per estrarne il mosto: sarebbe un pastone >>ingestibile! > > Senza contare i tannini. Il pericolo principale per l'estrazione dei tannini sono le bucce. Qui si sta parlando di malto di frumento, se non ricordo male, e quindi, bucce, nisba. E comunque, se non vai con il pH oltre i 5.5 o non fai bollire la miscela, il problema tannini viene ridimensionato, altrimenti come la mettiamo con la decozione? p |
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#9
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On Thu, 23 Oct 2003 12:19:02 +0200, Pietro Toniolo
<ptoniolo.do_not@spam_me.tin.it> wrote: >Il pericolo principale per l'estrazione dei tannini sono le bucce. Qui >si sta parlando di malto di frumento, se non ricordo male, e quindi, >bucce, nisba. > >E comunque, se non vai con il pH oltre i 5.5 o non fai bollire la >miscela, il problema tannini viene ridimensionato, altrimenti come la >mettiamo con la decozione? Hai ragione, non avevo fatto i conti con la differenza tra orzo e frumento. :-) -- ATTENZIONE: CAMBIO E-MAIL! e-person@libero.it --> e-person@e-world-europe.com -- |
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